…il bambino smette di soltanto capire e diventa protagonista — gioca, racconta, litiga e sogna anche in inglese. Ma è una finestra che si tiene aperta solo continuando, ogni giorno.
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C'è un fatto, meno comodo e più importante: l'esposizione, da sola, non basta. In un'indagine su oltre tremila famiglie, un bambino su quattro che a casa sentiva due lingue finiva per parlarne una sola.
De Houwer, indagine su 3.390 famiglie bilingui. La variabile decisiva non è il desiderio dei genitori, ma la quantità di lingua vera ricevuta ogni giorno (Pearson, sull'effetto della proporzione di input).
Per questo non basta un'ora d'inglese a settimana, né un genitore che ci prova. Serve immersione quotidiana, dentro un metodo, in tutti questi anni. Ed è anche l'unica strada che resta aperta a lungo: lo studio più ampio mai realizzato sull'apprendimento linguistico — di Joshua Hartshorne e Steven Pinker, tra Harvard e il MIT, su 670.000 parlanti — mostra che per arrivare a una competenza di livello nativo bisogna cominciare entro i dieci anni, e in modo quotidiano. E cominciare entro i sei, sempre ogni giorno, rende quel traguardo ancora più probabile.
HarvardMITHartshorne & Pinker670.000 parlanti
Non è un'opinione. È una finestra che si tiene aperta solo con la costanza di tutti i giorni.