Scuola Pantera Rosa

1985

Nel 1985 la Panterarosa apre a Nola. Un nido. Una scuola dell’infanzia. Dal primo giorno, una convinzione: i bambini non vanno intrattenuti. Vanno presi sul serio.

Quarant’anni dopo, quella convinzione è rimasta.

È cambiato tutto il resto.

In quarant'anni una scuola cambia, se è viva.

Abbiamo scelto un luogo vivo, circondato dalla natura. Per prima cosa.

Tremila metri di vita: alberi, sentieri, terra da toccare. Non un giardino, non un’area gioco. Un’aula a cielo aperto. I Panterini ci entrano ogni giorno, in tutte le stagioni, con qualsiasi tempo.

Abbiamo introdotto l’inglese e creato un metodo tutto nostro, unico in tutta Italia. Non come materia: come seconda lingua di casa. Una teacher che lo parla per tutto il giorno, tutti i giorni, dal primo giorno di nido all’ultimo dell’infanzia.

Con Giordano Bruno abbiamo creato un metodo a sé. Una mascotte. Storie da raccontare. Era nato qui, a Nola, qualche secolo prima di noi. Diceva che il vero pensiero comincia da una domanda strana. Lo abbiamo preso in parola: nelle nostre aule, nel nostro noccioleto e per le strade di Nola, le domande strane sono il punto di partenza, non l’eccezione.

Inglese e natura. Lo stesso gesto, in due lingue.

Un bambino non impara una lingua leggendola. La impara vivendoci dentro. Un bambino non impara la natura guardando una foto. La impara camminandoci dentro.

Per noi le due cose sono la stessa: immergersi. Ogni giorno. Con un programma. Non per caso.

Abbiamo dato un nome a questa idea. Si chiama BilinGreen®.

L’abbiamo costruito in quarant’anni di osservazione.

Dentro BilinGreen® ci sono due pilastri proprietari.

Pinky Fun English®: l’inglese vissuto attraverso personaggi che i bambini imparano ad amare — Pinky, Cheeky, Fluffy, Hyppo Tommy.

Nature Squad: la squadra della natura, con la divisa, le missioni, le cento avventure da completare prima dei sei anni.

I due pilastri non si sommano. Si intrecciano.

Una mattina di marzo, mentre la Nature Squad cammina nel noccioleto a riconoscere le gemme, la teacher dice bud invece di gemma. Da quel momento, per quel bambino, le gemme hanno due nomi. Tutti e due veri. È così che funziona.

Una scuola che si ferma, muore.

La Panterarosa non è ferma.

Abbiamo costruito Casa Pinky, una piattaforma riservata ai genitori, dove ogni mese arrivano attività, giochi e il diario del proprio Panterino. Vogliamo che il mondo che i bambini vivono qui dentro non si interrompa la sera quando tornano a casa.

Abbiamo ampliato la Nature Squad. Cento avventure da completare prima dei sei anni — letture al parco, urban exploration, missioni nel noccioleto. Ogni anno ne nascono di nuove.